Cosa fa, o non fa funzionare la Legge di Attrazione

La Legge di Attrazione non funziona in modo automatico, dato che ha bisogno di alcuni fondamentali presupposti per attivarsi, e ciò dipende dall’Essere Umano che, con i suoi comportamenti ed atteggiamenti mentali, può o meno beneficiarne. Infatti, conosciamo tutti la Legge di Attrazione ma non tutti forse ne hanno ben chiara la manifestazione.

La Legge di Attrazione si basa sul concetto primario “simile attrae simile”, ma in senso tecnico si fonda sul concetto “tu ottieni ciò che crei”, quindi non è Babbo Natale, né la Befana e neanche il topolino dei denti… è un’azione (pensiero), attraverso cui si manifesta la reazione (realtà), quindi siamo noi che in sostanza creiamo la nostra realtà, la nostra vita: i risultati ottenuti sono la conseguenza delle nostre azioni.

La sua definizione, è già di per sé rassicurante, in quanto vi ritroviamo il termine “legge”, e indica pertanto una cosa autorevole, indiscutibile e, soprattutto, al disopra delle parti, ovvero è equa. Altro termine, “attrazione”, ci dà l’idea di un qualcosa che procura piacere, talvolta in senso limitato e materialistico, e ciò ovviamente diventa fuorviante, poiché si giunge erroneamente a credere che nell’Universo esista una legge atta ad accontentare gli appetiti, o peggio ancora a soddisfare le rivalse delle persone deluse. Sarebbe troppo facile, in effetti, se esistesse una legge che esaudisce i desideri o accontenta gli appetiti, di qualunque natura essi siano. 

Allora, per centrare il concetto, diremo aforisticamente “si semina ciò che si raccoglie” (il che equivale ai fondamenti del Karma), giacché per ottenere il “favore” dell’Universo, dobbiamo contribuire con una partecipazione attiva, onesta, non alimentata dalla rabbia e, più di tutto, consapevole. Quindi, ci sono cose che fanno, o non fanno funzionare la Legge di Attrazione.

Se potessimo redigere una lista di queste cose, che non è comunque assoluta e matematica, metteremo tra le cose da non fare, o non avere: mancanza di progetti ed azioni per attuarli, di pazienza e di motivazione, aspettando quindi la manna dal cielo senza agire, senza essere responsabili della propria realtà; il risentimento che viene utilizzato per ottenere qualcosa, e dunque crea una realtà dominata da rabbia e sentimenti negativi, anche se apparentemente uguale a quella che vogliamo; lasciarsi pilotare da pensieri negativi nostri e di altri, come quando qualcuno ci dice ad esempio che non troveremo mai quello che stiamo cercando, dunque sono distruttivi e non creativi, in quanto distruggono la nostra fiducia; mancanza di fede, intesa come nel credere in qualcosa, perché se non si crede nella propria riuscita non si attira il successo; il bisogno di essere aiutati da una forza superiore, che sia Dio o l’Universo, perché porta a sottovalutare le proprie capacità, ad accentuare le debolezze e le insicurezze, quindi blocca le azioni; dare la colpa a questo o quello se non raggiungiamo il successo; essere ossessionati da ciò che vogliamo ottenere.

Su quello da fare, invece, potremmo citare: essere sempre positivi e creativi; esprimere continuamente gratitudine per le cose belle che accadono, ma soprattutto per quello che abbiamo e diamo per scontato; credere in se stessi e nei propri sogni; avere fiducia e fede; circondarsi sempre di persone giuste e positive, vederne sempre il lato migliore; perdonare se stessi e gli altri; imparare dai propri errori, accettare le sconfitte come insegnamento e continuare, senza arrendersi e rinchiudersi nella delusione; vivere ogni cosa come se fosse una sorta di favola; non focalizzarsi e fissarsi ripetutamente sul denaro; essere aperti mentalmente ed accogliere le occasioni, sperimentare; essere liberi e incondizionati dagli altri.

Come si può appurare, logicamente ogni cosa da non fare ha il suo opposto nella cosa da fare, però avere una panoramica completa, ben scritta e chiara, può aiutare nell’assimilazione del concetto. Bisogna sradicare, infatti, l’intima concezione che questa legge lavori da sola, che sia sufficiente che noi ci mettiamo in un angolino dell’Universo senza far nulla, affidandoci alla scappatoia del destino, ad aspettare che essa si attivi per noi, realizzando i nostri sogni e le nostre aspettative.

Queste linee guida ci insegnano a vivere coerentemente con le nostre migliori aspettative terrene (e non), in modo etico ed illuminato, in modo funzionante. Il principio della Legge di Attrazione sta nel condurre una vita etica esemplare, corredata da ottimismo e pensieri positivi, valori ed onestà. Ed è così che si attiva questa legge: ci si trasformerà in un enorme magnete che attira tutto quello che si desidera, attraverso la concentrazione, l’impegno, la positività e la Fede.

Share Button

★ Testi originali di Video&Magie ©, data 24 febbraio 2017

★ Guarda il Video su YouTube (di proprietà del Canale associato): ★

7664
04:04
Link utili:
loading...

Lascia un commento

error: Contenuto protetto da Copyright