Creature marine di ultima scoperta ★ Magia degli abissi

Negli ultimi decenni sono state scoperte numerose nuove specie marine, quando finalmente si è dato il via ad un’esplorazione più frequente e approfondita degli oceani. In antecedenza, infatti, l’uomo è stato più proteso verso lo Spazio, la Luna, ora anche Marte, mentre si è occupato relativamente poco delle profondità marine del nostro pianeta, al punto che quasi il 90% di tali profondità resta ancora inesplorato.

Per assurdo, sembra più complicato esplorare il fondo dell’oceano, rispetto allo Spazio, in quanto la pressione è a dir poco letale per l’Essere Umano, e anche le apparecchiature costruite per lo scopo non sempre risultano adatte e idoneamente resistenti, a testimonianza della totale inospitalità degli abissi marini, che sono praticamente off-limits per l’uomo. Insomma è un mondo pressappoco impenetrabile, e forse questa sua caratteristica ha proprio limitato l’interesse umano e scientifico, giacché in fin dei conti non presenta le stesse attrattive dell’Universo, ricco di fascino e di segreti, di forme di vita sconosciute, di mondi fantastici e forse magici.

Eppure, anche l’oceano lo è, e in fondo è quanto di più vicino possa esserci alla razza umana, essendo noi fondamentalmente derivati dall’acqua, dai microrganismi che popolarono i primi oceani ai tempi della formazione terrestre, quindi rappresenta le nostre origini, e molte delle risposte che cerchiamo nello Spazio potremmo probabilmente ritrovarle invece sul fondo dei nostri mari.

L’oceano è come un immenso rifugio dove si annidano creature fantastiche, i suoi abissi pullulano di mostri spaventosi, e se si affaccia la pur remota occasione di poterne avvistare qualcuno in Natura, ci si può tranquillamente sentire catapultati in un film di fantascienza. Quindi mostri e “alieni”, che stuzzicano tanto la nostra fantasia, tecnicamente si trovano negli abissi marini della Terra e non nello sperduto e buio spazio infinito sopra le nostre teste.

Curiose e in un certo senso magiche, sono alcune specie finalmente classificate dalla Scienza, come il pesce rana arancione, che si è peraltro evoluto in diverse forme e colori. È un pesce che dopotutto non è puramente un pesce, poiché pur avendone la conformazione cammina sui fondali, attraverso le pinne che nel corso della sua evoluzione si sono trasformate in una sorta di mani palmate, le quali gli consentono appunto di camminare sui fondali, dove prevalentemente vive.

Un’altra specie spettacolare è quella del pesce con gli occhi a bolla, che rientra nella categoria dei pesci rossi, ovvero quelli che comunemente conserviamo nei nostri acquari, ed anche qui ci sono innumerevoli varianti. Ci si riconosce addirittura un pesce simile ad un uccellino, con un cappello rosso che sembra di piume, tutte varianti che assumono dei colori fantastici e davvero unici.

C’è poi la salamandra messicana, che sembra seriamente un cartone animato e che purtroppo è in via d’estinzione, oppure il pesce scatola cornuto, che ha una particolarissima fisionomia e un colore giallo pressoché fosforescente. Od anche il piccolo pesce dragone, che è stato ritrovato in Australia, o il pesce leone, i lofiformi che sono mostruose creature carnivore che popolano gli abissi, molto simili per indole ai piranha. C’è il polpo con le ali che sembrano quelle di un Angelo ed infine il pesce volante.

Tra queste menzionate alcune sono state già scoperte da anni, a tal punto da essere già entrate nei nostri acquari, per la loro incredibile spettacolarità. Altre invece sono state scoperte da poco, e chissà quante ancora il mare ce ne farà scoprire, con gli sconfinati segreti che custodisce nelle sue magiche e inviolate profondità.

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★ Testi originali di Video&Magie ©, data 30 novembre 2015

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