Cuccioli nell’utero materno, la gestazione canina

La gestazione dei mammiferi è meravigliosa, poiché gli esseri che nascono, e crescono, fluttuano in una calda ed ovattata casa che li tiene al sicuro, fintanto che non sono abbastanza grandi per venire al mondo. Per gli ovipari invece è un po’ differente, dato che nascono da soli, senza nessun contatto con la madre, neanche nei primi mesi della crescita in cui non si nutrono attraverso l’allattamento.

Forse è per questo che il legame che si instaura tra i cuccioli e la mamma è più forte, non si tratta soltanto di dipendenza vitale bensì di dipendenza affettiva, si sviluppa un vero e proprio sentimento che in seguito viene alimentato dalla vicinanza dell’uomo. Questo ovviamente riguarda quelle specie animali cosiddette domestiche, poiché in Natura è un rapporto che rimane a se stesso, diradandosi man mano quando i cuccioli diventano adulti.

Nel caso del cane, o del gatto, che sono gli animali domestici per eccellenza, il legame si rinforza, proprio per la presenza dell’uomo, e dura finché genitori e cuccioli non vengono materialmente separati. Tuttavia, quel legame è più forte da parte dei cuccioli, in quanto la madre, se continuano a vivere insieme, man mano cerca di allontanarsi, per legge di Natura, al fine di renderli idonei a cavarsela da soli, senza più alcuna protezione da parte sua.

Come per i gatti, la gestazione dei cani dura circa un paio di mesi, certe volte anche una decina di giorni in più, comunque non supera mai i 70 giorni. La durata dipende da diversi fattori, come la razza e le dimensioni dell’animale, comunque allo scandire del sessantesimo giorno bisogna cominciare a prepararsi, in quanto il parto può avvenire da un momento all’altro.

La cagnetta, ad ogni modo, è solita avvisare, iniziando a cercare posti riparati e tranquilli, va scavando qua e là e graffia il pavimento: non sarà difficile rendersi conto che sta per partorire. Sarà da prepararle un posticino tutto suo, caldo e accogliente, dove dare comodamente inizio al travaglio.

Se però l’animale si è accoppiato con più maschi, nel periodo del calore, sarà possibile che i cuccioli non abbiano tutti la stessa età, avendo padri differenti, quindi al momento del parto bisogna assolutamente assistere, se qualche cucciolo nasce più piccolo e dunque prima del tempo. In questo caso, meglio farla partorire con l’assistenza di un veterinario, e nell’ultimo periodo della gestazione (almeno 15 giorni prima) nutrire la cagnetta con degli integratori appositi per la gravidanza, così che tutti i cuccioli nascano sani e forti, senza alcun pericolo che non sopravvivano nel momento del parto.

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★ Testi originali di Video&Magie ©, data 29 novembre 2016

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