Quali sono i Segni della Reincarnazione per ricordare le nostre Vite Passate

★ Ricordi di Vite Precedenti ★

Per ricordare fatti ed esperienze delle nostre vite precedenti non è necessario sottoporsi a sedute di ipnosi regressiva, dato che tutti noi possiamo farlo in maniera piuttosto semplice, affidandoci alle nostre sensazioni, ai sensi ed anche ai nostri sogni. Esistono, peraltro, dei segni specifici che ci consentono di riportare alla memoria quello che abbiamo vissuto in altre vite, come i déjà-vu, i nostri talenti naturali, e quindi innati, e le nostre fobie.

La teoria della Reincarnazione non è puramente una favola orientale per confortare le Anime che hanno paura della morte, del nulla eterno, in quanto esiste da oltre tremila anni e, se non ha subito variazioni durante i secoli, è decisamente probabile che qualcosa di reale ci sia, benché non assolutamente esatto, visto che comunque nessuno è mai effettivamente tornato indietro dalla morte, non con la stessa coscienza. Infatti, quando un’Anima si incarna in un corpo fisico diverso, dimentica la sua vita precedente per poter far spazio alla nuova, come una specie di computer formattato completamente vuoto, per immagazzinare nuovi dati ed informazioni.

Ma perché avviene questo? Prima di tutto perché la confusione che si creerebbe nei ricordi tra la vita precedente e quella attuale potrebbe condurre alla follia, con l’impossibilità di contestualizzare le proprie esperienze e gli insegnamenti derivanti, ma anche perché i vari luoghi e le differenti epoche che interessano una determinata vita, hanno lo scopo di fissare un certo livello di consapevolezza, che sale man mano che ci si reincarna in altri corpi. Del resto, anche Einstein lo sosteneva, che in Natura nulla si distrugge e tutto si trasforma, soprattutto l’energia che, dopo la morte del corpo fisico, assume un’altra forma e, molto plausibilmente, si trasferisce su un altro piano esistenziale (dimensionale), nel cosiddetto Piano Astrale.

I nostri sensi sono i primi a darci segnali, quando ad esempio abbiamo la sensazione di essere già stati in un particolare luogo, di conoscere una determinata persona, quello che vediamo, o percepiamo come gli odori e i profumi, quello che abbiamo già sentito, o vissuto. Ecco, questi sono i déjà-vu, intesi non solo come la sensazione di aver già vissuto una situazione, ma anche come familiarità con un ambiente mai visitato finora od una persona apparentemente sconosciuta che invece sentiamo di conoscere da tempo: è il caso delle Anime Gemelle

I sogni invece sono un po’ più criptici, in quanto sono generalmente portatori di messaggi, ci mostrano indizi per trovare la via del nostro subconscio, dove sono nascoste tutte le cose che la nostra Coscienza non sa. Se ad esempio sogneremo vividamente e ripetutamente un oggetto, anche sotto forma di incubo, è probabile che quell’oggetto sia stato determinante in un’altra vita, se attraverso quell’oggetto abbiamo fatto qualcosa di male, a qualcosa o qualcuno, il che riporta al Karma che ci obbliga a rimediare all’errore, più o meno grave compiuto. Questo vale anche per le fobie, se ad esempio siamo terrorizzati dai serpenti, anche solo vedendoli in foto o in televisione, è quasi certo che nella vita passata siamo stati morsi o comunque uccisi dal veleno di un serpente.

Per quanto riguarda i talenti innati, si riconoscono subito poiché si è in grado di fare cose, e farle assolutamente bene, senza aver studiato od imparato da altri, affinandoci eccellentemente dopo aver fatto un po’ di pratica. Citiamo ad esempio il dono della scrittura, laddove ci sono ragazzini che riescono a scrivere in maniera superlativa e con un’immaginazione seriamente invidiabile, senza aver ovviamente seguito nessun corso di Scrittura Creativa. Questo accade, in genere, quando in altre vite si era dei luminari o degli intellettuali, filosofi, ma in linea di massima siamo attratti da determinate attività che abbiamo svolto in una vita precedente, e ne sentiamo un fortissimo interesse.

Anche fisicamente si possono riconoscere dei segnali, sia per le patologie che per la fisionomia del nostro corpo, difetti fisici e segni come le voglie, che vengono ereditati da traumi antecedenti il decesso: una voglia può essere il punto in cui è penetrato un proiettile, mentre se si nasce senza dita è possibile che siano state mozzate da qualcuno o falciate da un incidente. Poi, chi in questa vita è obeso, quasi certamente avrà vissuto di stenti dovuti alla fame, o alla povertà, oppure è troppo magro, anoressico, se in precedenza l’abuso del cibo gli avrà causato seri problemi, anche solo se un singolo alimento lo avrà avvelenato. Questi sono soltanto degli esempi, ma assai semplici per capire quello che non va in noi.

Infatti, è questo lo scopo del ricordare le nostre vite passate, non per gioco o curiosità, anzi nella società moderna è diventata una scienza, per aiutare le persone a ritrovare serenità ed equilibrio, eliminando blocchi e paure che impediscono di vivere normalmente. Scoprire le cause e metabolizzarle, può aiutarci a lasciare il passato, letteralmente, alle spalle, e vivere la nostra nuova vita senza alcun retaggio distruttivo. D’altronde, ci siamo reincarnati proprio per viverne una nuova, pertanto ha davvero poco senso rievocare dolore e paure antiche.

Share Button

★ Testi originali di Video&Magie ©, data 20 agosto 2017

★ Guarda il Video su YouTube (di proprietà del Canale associato): ★

2303
09:20
Link utili:
loading...

Lascia un commento

error: Contenuto protetto da Copyright