Il Serpente Volante del Paradiso, il Quetzalcoatl del Regno Animale

★ Chrysopelea Paradisi ★

Nella mitologia, il serpente volante si chiamava Quetzalcoatl ed aveva le ali, anche se non era propriamente un serpente, era più un animale mitologico, appunto, come l’Unicorno o il Grifone, animali che nella mitologia possedevano attributi fisici di altre specie differenti dalla loro. Il Quetzalcoatl era un serpente piumato che aveva artigli da felino e brillava di fuoco, tuttavia prima di essere un animale mitologico era l’incarnazione di un Dio azteco, uno dei più importanti, il Dio della Conoscenza, ma anche dell’alba, del vento, dell’arte, dei mestieri ed era associato al pianeta Venere.

Quetzalcoatl era la Stella del Mattino, unito al suo gemello Xolotl, Stella della Sera, viaggiavano dall’alba al tramonto e viceversa, per poi tornare dopo aver soggiornato nella Terra dei Morti. Diffuso nella gran parte delle civiltà mesoamericane, il nome invece, che significa serpente divino, era diverso per altre civiltà: ad esempio per i Maya si chiamava Kukulkan.

Comunque, per tornare ai tempi nostri, questo non è un serpente mitologico e non è nemmeno finto, è vero e vola seriamente, senza avere le ali. Si chiama Chrysopelea paradisi (Serpente Volante del Paradiso) e vive nel sudest asiatico. Riesce a volare per oltre 100 metri in aria, ed utilizza il suo corpo contorcendolo in modo da formare una specie di paracadute, per planare sugli alberi.

Il serpente volante salta di albero in albero, annulla le distanze in questa maniera per mimetizzarsi tra le piante, essendo il suo manto dello stesso colore. Una tecnica acrobatica preservante che lo rende sicuramente scenografico, diverso dalle altre famiglie della sua specie, anche se in realtà non è effettivamente volante: si avvale delle correnti d’aria per planare, infatti è un planatore, un genere di animale che tra i mammiferi ritroviamo negli scoiattoli volanti.

Di serpenti volanti esistono pochissime varietà, ne saranno al massimo cinque, fra tutte le specie attualmente documentate e catalogate dalla Scienza. Il serpente volante non è dannoso per l’uomo, benché sia carnivoro, ma la sua dentatura è troppo ristretta, infatti si nutre di piccoli rettili, come camaleonti, rane o lucertole, fortunatamente non è grande come quella del mitico Quetzalcoatl.

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★ Testi originali di Video&Magie ©, data 22 agosto 2017

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