La Gratitudine, la più potente formula magica

La gratitudine è magia, è dietro ad ogni successo. La gratitudine non è un rituale complicato, non dobbiamo inginocchiarci né proliferare ripetuti atteggiamenti di ringraziamento meccanizzati, senza sentimento: la gratitudine è prima di tutto un sentimento, si esprime con un sorriso sincero, o semplicemente dicendo «Sono felice», ma sentirlo dentro, oppure nel dire «Grazie» con tutta la nostra energia e consapevolezza, esclamare «Che bello!» con l’intera gioia che sentiamo, piangere dalla felicità… e la nostra vita diventerà, Magica. E, più ne sentiamo, e più si accelera l’ingresso della Magia nella nostra vita.

I doni dell’Universo sono infiniti, anche la vita stessa è un dono ma noi molto spesso la diamo per scontato, così come diamo per scontate le belle cose che ci arrivano, le gioie e le prosperità della vita. Eppure, dobbiamo esserne grati, qualunque sia la sfera coinvolta, emotiva o lavorativa, perfino per le piccolezze, bisogna sempre esprimere la nostra gratitudine. Deve diventare uno stile di vita.

Se, infatti, non manifestiamo la nostra gratitudine, anche se inconsapevolmente, si blocca l’arrivo degli eventi positivi, si blocca il flusso della Magia che può essere presente nella nostra vita. La gratitudine si esprime in molti modi, con la parola, un gesto o il pensiero, ma il modo più semplice e diretto è dire grazie, non solo agli altri, con enfasi se possibile, ma anche a se stessi, è una parola estremamente semplice da portare sempre con sé, da far entrare nel proprio “repertorio” di parole quotidianamente dette. Anzi, sarebbe da usare come sostitutivo, spazzante, che vada ad eliminare quelle parole, o pensieri, negativi che ripetiamo magari senza neanche accorgercene, come che sfortuna!, oppure capitano tutte a me!, insomma evitare di caricare la nostra giornata di ulteriore negatività, se già ci girano storte.

La gratitudine ci avvicina alla Benedizione, ma è prima di tutto un’emozione stupenda, straordinaria proprio perché magica, ci fa entrare automaticamente in uno stato di benessere ed amore incondizionato, attiva la Legge dell’Attrazione perché, più siamo grati, e più entreranno nella nostra vita cose per le quali essere grati. È l’ingrediente fondamentale per realizzare la ricetta della nostra felicità, il metodo più veloce ed efficace per migliorare la qualità della nostra vita.

Se l’Universo non rientra nelle vostre concezioni, potete ringraziare Dio, o qualsiasi cosa o persona che in quel momento vedete come “donatore”. Bisogna sentirla, tirarla fuori, farla diventare un’abitudine, un atto quotidiano. Ringraziate sempre, siate continuamente riconoscenti, felici di quello che ricevete e lo sarete per sempre. Ma, non siate grati solo per quello che è al di fuori della vostra persona, siate grati anche per quello che siete, quello che siete diventati o che diventerete: anche amare se stessi è fondamentale.

Un esercizio davvero facile che potrà permettervi di allenarvi ad esercitare la gratitudine, almeno per i primi tempi in cui la vostra mente non si abituerà automaticamente ad essere “grata”, è quello di utilizzare un foglio di carta dove annotare tutto quello che abbiamo e che siamo. La mente è abitudinaria, quindi se l’abbiamo abituata ad essere pessimista e a vedere sempre tutto nero, sempre quello farà, pertanto dobbiamo educarla a cambiare atteggiamento.

Dividiamo un foglio di carta in tre colonne, e nella prima elenchiamo tutto quello che abbiamo, sia le cose materiali, come la casa, l’auto o un bel giardino, che quelle fisiche personali, come ad esempio il fatto che non siamo ciechi o storpi, che stiamo bene in salute oppure che siamo guariti da un brutto momento. Nella seconda elenchiamo le nostre capacità, ovvero quelle di saper fare una determinata cosa, qualsiasi cosa, come scrivere o guidare una macchina, saper usare un computer ma anche le nostre qualità, come la tenacia e la forza, la generosità e la pazienza, la sensibilità e così via.

Nella terza colonna infine elenchiamo tutte le relazioni che procurano gioia nella nostra vita, le amicizie, gli amori o quelle con i nostri cari, le relazioni su cui siamo certi di poter contare. Fatto ciò, ogni mattina prendiamo a caso un elemento dalla nostra lista e, mentre ci occupiamo di una cosa qualsiasi, come la colazione, una passeggiata o il tragitto per andare al lavoro, dedichiamo cinque minuti pensando a quello, ripetendo «Oggi sono grato per…», aggiungendo l’elemento, o gli elementi scelti, visto che si possono includere più cose. Più sono e meglio è, infatti vedrete che man mano la lista aumenterà, con le cose che vi verranno progressivamente in mente e che di solito noi diamo per scontate, come il poter vedere o camminare con le proprie gambe.

Mentre ringraziamo ad esempio per la possibilità di camminare da soli, immaginiamo cosa saremmo senza di essa, e vediamoci in una condizione in cui non lo possiamo fare: così, riusciremo ancora di più ad apprezzarne il valore e, cosa più importante, che in pratica è il fulcro del nostro esercizio, proveremo un’emozione intensa che andrà ad invadere ogni cellula del nostro corpo. Le emozioni positive suscitano altre emozioni positive, per tutto quello che fa parte della nostra vita. Provate a cambiare vita, a cambiare il modo di vedere la vita, adottate quel famoso bicchiere mezzo pieno che, non a caso, è diventato un saggio proverbio da ascoltare, ma soprattutto da mettere in pratica: è infallibile.

★ Testi originali di Video&Magie ©, data 3 ottobre 2016

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