L’artefatto sconosciuto trovato in una città fantasma (USA)

Attualmente è entrato in possesso del Michigan Historical Museum, questo misterioso artefatto ritrovato nel 1913 in una ghost town del Michigan, ovvero una città fantasma che era abitata al tempo delle miniere ed ora è stata lasciata all’abbandono. Il materiale di cui è fatto l’oggetto è il legno, ma ciò che incuriosisce è la particolare struttura, anomala e apparentemente insensata, dalla quale non se ne riesce a comprendere la funzione.

Piccoli cerchi in legno rivestono la struttura, fissati con dei chiodi e con una simmetria quasi perfetta, mentre ad un’estremità sporge una sorta di maniglia, con un codice inciso, probabilmente la classificazione del reperto quando entrò a far parte della collezione di un altro museo. Al Museo di Lansing, Jeremy Dimick ne descrive la manifattura, senza però poter dare alcun chiarimento sulle possibili finalità che avesse questo oggetto. La maniglia probabilmente serviva per trasportarlo, ma l’artefatto sembra ermeticamente chiuso, non presenta alcuna apertura e non è stato neanche possibile aprirlo.

Ovviamente non si è cercato di forzarlo per aprirlo, poiché si giungerebbe a danneggiarlo, e prima di procedere con tale forzatura sarebbe necessario comprendere cosa sia, altrimenti si potrebbe andare a danneggiare un reperto storico di rilevante importanza. Tuttavia, se si ribalta l’oggetto, si può intravedere l’interno, che sembrerebbe vuoto, attraverso le piccole assi di legno che legano la struttura, a meno che non nasconda qualcosa che sia fissato bene alle pareti affinché non possa muoversi.

Le teorie possono essere molteplici, da un semplice giocattolo del tempo ad una scultura particolare di un’artista che ritagliava il suo tempo libero dal lavoro nelle miniere, oppure potrebbe essere la riproduzione in piccolo di qualche veicolo (ci si potrebbe vedere anche una mezza arca), od anche uno strumento per i minatori, anche se proprio non se può associare una determinata utilità.

Ai tempi miniere vere e proprie, oggi le città fantasma sono diventate una miniera di cose stranissime, fuori dall’ordinario, ci si trova di tutto e quasi tutto ha una spiegazione non certa. Non solo riguardo a manufatti, ma anche in quanto a creature anomale che vi sono state ritrovate.

In Messico ad esempio fu ritrovato un corpo minuscolo che si dicesse fosse un baby extraterrestre o un Essere Fatato, dato che all’analisi del DNA non corrispondeva quello umano, e comunque da quelle parti del Pianeta sono più ricorrenti le visite non identificate e gli avvistamenti di veicoli aerei di tecnologia ben lontana da quella umana.

Si ricordano anche le statuette e i manufatti che ritraevano esseri dalle fattezze non propriamente umane, le raffigurazioni sulla pietra e gli oggetti inspiegabili. Per cui a questo punto, se una spiegazione non c’è dopo più di 100 anni, ed ancora si è distanti dal trovarla, è molto probabile che questo artefatto abbia qualcosa di non tipicamente umano, sebbene abbia una fisionomia alquanto arcaica, sembrando un manufatto risalente ad un’epoca prossima a quella medioevale o persino antecedente, anche se lo stato di conservazione lo colloca in un’epoca abbastanza recente.

Leonardo Da Vinci costruiva cose simili, ma erano accompagnate da progetti ben delineati che ne spiegavano la funzione, quindi se non è uno strumento, non è un oggetto d’arredo, cosa potrebbe essere?

★ Testi originali di Video&Magie ©, data 28 novembre 2015

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