Rudolf Fenz, l’uomo di un’altra epoca che apparve dal nulla a Times Square

Nei casi documentati di viaggi nel tempo, quella di Rudolf Fenz è la storia più accreditata e famosa, la storia di un uomo che ha compiuto un salto temporale di ben 74 anni. Quest’uomo, di circa trent’anni, fu avvistato a New York nel 1950, era abbigliato con uno stile del vecchio West e portava con sé 70 dollari in banconote del 1800.

L’uomo, che girovagava spaesato per Times Square fu mortalmente investito da un taxi, e con quell’abbigliamento decisamente stravagante fu segnalato alle Autorità che presero il corpo in custodia, scoprendo una cosa strabiliante: oltre al denaro che aveva con sé, non più moneta corrente negli anni ’50, aveva una ricevuta di pagamento per la manutenzione di una carrozza a cavalli effettuata nel 1876, con un indirizzo e sede inesistente nel 1950, ed una lettera che riportava un bollo postale anch’esso del 1876.

Dal suo nome, la foto ed anche alcuni bigliettini da visita che aveva nelle tasche, si risalì alla sua identità e fu cercato nelle guide telefoniche di New York, ma esisteva solo un Rudolf Fenz Jr. che risultava deceduto circa dieci anni prima. Recatisi dalla vedova di quest’ultimo, gli investigatori rimasero basiti: Rudolf Renz Senior era il suocero di questa vecchietta, nato nel 1846, che una sera di tarda primavera del 1876 (e quindi all’età di 30 anni), come raccontava la buonanima della suocera, moglie di Fenz, uscì di casa per fumarsi un sigaro in santa pace, visto che la moglie non sopportava il fumo, e non fece più ritorno.

La sua scomparsa avvenne in circostanze misteriose, e infatti non ne fu registrato il decesso, dato che il suo cadavere non fu mai ritrovato. Allora si cercò negli archivi per trovare la denuncia della sua scomparsa, e si venne a scoprire che l’uomo, come fu testimoniato dalla moglie e quindi messo agli atti, il giorno in cui si persero le sue tracce indossava scarpe nere con fibbia, un cappello a tesa e una lunga finanziera nera, lo stesso abbigliamento che indossava nel momento in cui fu investito nel traffico di New York… E da qui, l’incredibile certezza che l’uomo di Times Square era provenuto da un’epoca diversa.

Inconsapevolmente o meno, si dice che abbia utilizzato una porta temporale per attraversare il tempo, ma finendo per morire investito da un auto, evidentemente è arrivato in un tempo sbagliato… Il caso è rimasto ancora aperto, dopo più di 60 anni, anche se in molti sostengono sia una leggenda metropolitana, tratta da un racconto di fantascienza pubblicato nel 1951.

Ora è da vedere, se il racconto si sia ispirato al fatto realmente accaduto, essendo stato scritto un anno dopo, oppure se il fatto sia diventato leggenda metropolitana proprio grazie a questo racconto che ha dato lo spunto per far circolare la storia, e dare un tocco di credenza ai viaggi nel tempo.

★ Testi originali di Video&Magie ©, data 14 marzo 2017

★ Guarda il Video su YouTube (di proprietà del Canale associato): ★

7467
03:47
Link utili:
loading...

Lascia un commento

error: Contenuto protetto da Copyright

NUOVA NORMATIVA GDPR - Per mantenere le complete funzionalità del nostro sito devi accettare l'uso dei Cookie. In questo modo, potremo darti un'esperienza migliore di navigazione. PRIMA DI ACCETTARE LEGGI DETTAGLI

Oltre ai Cookie tecnici necessari per un regolare funzionamento del sito, Video&Magie utilizza Cookie aggiuntivi per personalizzare la navigazione dell'Utente, in merito alla gestione delle statistiche, del traffico, dei social media, dei video e degli annunci promozionali. Puoi scegliere tu stesso se accettare o meno, dando il tuo esplicito consenso. In alcun modo i dati inseriti (ad es. e-mail per iscrizione al blog o nella sezione commenti) verranno usati per diverse finalità né condivisi con terze parti: il nostro interesse è la sicurezza della tua privacy. Accetti l'uso dei Cookie e i termini e le condizioni della nostra PRIVACY POLICY? Cliccando su "Accetto" dichiari di aver letto e accettato. La durata di accettazione dei Cookie è di 3 mesi, con la possibilità di revocarla in qualsiasi momento attraverso il pulsante in basso nel footer del sito (alla fine della pagina). Se non accetti, potrai comunque continuare con la navigazione ma la visualizzazione delle pagine sarà limitata. In ottemperanza e conformità al Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR).

Chiudi