La LEGGENDA degli ACCHIAPPASOGNI e la Tradizione dei Nativi Americani

Gli Acchiappasogni, chiamati anche scacciaincubi, provengono dalla tradizione dei Nativi Americani (in prevalenza Cheyenne) e servono per fare bei sogni, allontanando tutte le cose negative dalla nostra vita onirica. Si tratta di una tradizione molto antica, infatti uno dei più vecchi Acchiappasogni rinvenuti è risalente al 300 avanti Cristo, anche se l’utilizzo di questo strumento ha diverse connotazioni storiche.

Esiste una leggenda Cheyenne, proprio sugli Acchiappasogni, che narra di una bimba tormentata dagli incubi e dalle malefiche visioni notturne, cosicché la madre, tanto in pena per la figlioletta, costruì un Acchiappasogni che mise sopra il suo lettino, affinché la bambina potesse scegliere soltanto i sogni buoni. Una leggenda tenera e rappresentativa, della tradizione indiana tuttora in voga, perché ogni volta che nasce un bambino si appende un Acchiappasogni sopra la sua culla, affinché il piccolo abbia sonni sereni e sogni bellissimi che un giorno potrà realizzare, aiutandone al contempo la crescita spirituale, dato che i sogni negativi sono per la loro tradizione un ingente intralcio alla stessa.

Tuttavia, secondo alcuni studi l’Acchiappasogni nacque prevalentemente per essere un segno distintivo all’interno delle tribù. Infatti, questo oggetto veniva posto all’ingresso della tenda degli uomini di rilievo della comunità, come i cacciatori, i guerrieri e gli uomini di medicina. Per ogni professione la disposizione delle piume e delle gemme era differente, così come i colori e la trama dei fili.

L’Acchiappasogni veniva realizzato con un cerchio fatto di rametti di legno, stante a significare il ciclo continuo della vita, con agganciate delle piume rappresentanti il volo degli uccelli, animali sacri alla tradizione pellerossa, e il vento, che aveva la finalità di allontanare i sogni negativi. Le gemme invece, che erano piccole perle colorate, rappresentavano la Natura che accoglie i sogni positivi e venivano incastonate tra la rete di fili (indicante il percorso dei sogni) tessuta all’interno del cerchio, al fine di catturare i sogni negativi e lasciar passare liberamente quelli positivi. Al mattino, quei brutti sogni intrappolati svanivano con la prima luce dell’alba, portati via dal vento e dagli uccelli.

Nelle tradizioni odierne l’uso dell’Acchiappasogni è rimasto invariato, estendendone la finalità, soprattutto in Occidente, per augurare fortuna e serenità al destinatario/possessore di questo oggetto. Peraltro, è un oggetto facile da realizzare, senza dover necessariamente acquistarlo, l’importante è sempre raccogliere gli elementi liberi in Natura, come i rami e le piume, mai sradicare alcunché perché è un grave affronto a Madre Natura, con il rischio che non sarà più complice nell’accogliere i bei sogni desiderati.

★ Testi originali di Video&Magie ©, data 19 maggio 2017

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