Il Lori Lento, tenero animale magico della Malesia

Lori Lento è il nome di questo animale misterioso e per molti versi magico, ed appartiene ad una specie di Lorisidi (primati) piuttosto piccola, che va dai 30 ai 40 centimetri di altezza, con un massimo di due chili di peso. Il suo habitat originario è quello pluviale del continente asiatico (Malesia, Birmania, Thailandia e Indocina), e per le sue dimensioni ridotte e le sue abitudini prettamente notturne, fa parte di una specie classificata da poco e se ne sa pochissimo, ancora parzialmente avvolta nel mistero.

Pare che altre famiglie di questa specie si siano già estinte, infatti come il Lemure (con cui erroneamente viene confuso) rientra nelle specie protette, specialmente perché viene spesso cacciato per diventare animale esotico da compagnia. Il suo nome deriva dal termine lori, che sta ad indicare la figura del clown o del mimo, poiché riesce a restare immobile per ore, in caso di avvistato pericolo, ed anche per il disegno sul muso che ricorda il trucco di un pagliaccio.

Nella cultura popolare del luogo invece viene considerato come portatore di disgrazie o morte, raramente di buone nuove, associato agli Spiriti della Notte, o più in generale i fantasmi, in quanto esce solo di notte ma anche per via della conformazione degli occhi, grandi e tondi come se fossero spiritati. Lo sguardo triste dell’animale è, per le credenze popolari, dovuto al fatto che i Nycticebus (nome scientifico) rappresentano una porta aperta sull’Aldilà, pertanto riescono a vedere l’inquietudine dello spirito dei defunti.

Eppure sembra incredibilmente umano, dopotutto è un primate, questo dolcissimo animale che con una zampa tiene una grossa mollica fatta con il riso e con l’altra una forchetta che vorrebbe tanto usare. Lo sguardo poi è davvero commovente, quasi serafico, la sua posa timorosa e fragile ma comunque fiduciosa, nei confronti della mano umana che gli porge del cibo. 

Ma, se si presta molto bene ad essere “domestico”, per la sua docilità, la sua distintiva tenerezza e fiducia nel genere umano, è piuttosto evidente dalla postura e lo sguardo assai timido e ritroso che non vive sereno negli ambienti chiusi, ancor più se rinchiuso in una gabbia. Questo vale anche se nato in cattività (come questo esemplare), dato che nel suo DNA non è ancora prevista una convivenza con l’uomo, di certo non come quello di un gatto e un cane che vivono da millenni accanto a lui.

Purtroppo, questo è un errore ricorrente, quando siamo particolarmente affascinati da un animale, lo desideriamo a tutti i costi e non teniamo conto delle esigenze dello stesso. Parlasi anche di lemuri, di topi e criceti, di serpenti, di camaleonti, iguana o tartarughe, alcuni dei quali finiscono per diventare complementi d’arredo, non essendo in grado di instaurare un rapporto simbiotico e profondo con l’Essere Umano, anzi capita sovente che essi si ribellino nella loro natura selvaggia, soprattutto nel caso di grossi serpenti che finiscono per attaccare nel sonno i propri “padroni”.

Ci sono alcune specie che, a dispetto della nostra volontà ed amabilità, non sono davvero tagliate per vivere in cattività, ancor meno in casa, e bisognerebbe incominciare a rispettarli, e rispettare le loro esigenze anziché pensare alle proprie, al bisogno di averli accanto o peggio di usarli come cavie da laboratorio. Oppure ricreare un ambiente naturale, tipo riserva, dove l’animale può vivere all’aperto e tendenzialmente libero. Così, ci si verrà incontro, la Natura sarà rispettata e la vita sarà piacevole per tutti.

★ Testi originali di Video&Magie ©, data 20 febbraio 2017

★ Guarda il Video su YouTube (di proprietà del Canale associato): ★

3793
03:41
Link utili:
loading...

Lascia un commento

error: Contenuto protetto da Copyright

NUOVA NORMATIVA GDPR - Per mantenere le complete funzionalità del nostro sito devi accettare l'uso dei Cookie. In questo modo, potremo darti un'esperienza migliore di navigazione. PRIMA DI ACCETTARE LEGGI DETTAGLI

Oltre ai Cookie tecnici necessari per un regolare funzionamento del sito, Video&Magie utilizza Cookie aggiuntivi per personalizzare la navigazione dell'Utente, in merito alla gestione delle statistiche, del traffico, dei social media, dei video e degli annunci promozionali. Puoi scegliere tu stesso se accettare o meno, dando il tuo esplicito consenso. In alcun modo i dati inseriti (ad es. e-mail per iscrizione al blog o nella sezione commenti) verranno usati per diverse finalità né condivisi con terze parti: il nostro interesse è la sicurezza della tua privacy. Accetti l'uso dei Cookie e i termini e le condizioni della nostra PRIVACY POLICY? Cliccando su "Accetto" dichiari di aver letto e accettato. La durata di accettazione dei Cookie è di 3 mesi, con la possibilità di revocarla in qualsiasi momento attraverso il pulsante in basso nel footer del sito (alla fine della pagina). Se non accetti, potrai comunque continuare con la navigazione ma la visualizzazione delle pagine sarà limitata. In ottemperanza e conformità al Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR).

Chiudi